IL VIAGGIO DI ALESSIA: ALLA SCOPERTA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL COVOLO

Il Santuario della Madonna del Covolo che si trova a 600 metri, sulle pendici del Monte Grappa, è stato meta della nostra visita giovedì 13 febbraio 2020 assieme all’amico Rafael di Social Veneto.

LE ORIGINI DEL SANTUARIO

Si racconta che, verso la metà del XII secolo durante un temporale, la Madonna apparve ad una pastorella sordomuta di Crespano che si era rifugiata in una grotta (da cui il nome Covolo). La Vergine disse alla ragazza di volere una cappella in quel luogo; per obbedire a quanto le era stato raccomandato, la pastorella acquisì la voce e l’udito: i sensi che non aveva mai sviluppato.

LA COSTRUZIONE: IL RUOLO DI ANTONIO CANOVA

Sono del 1338 le prime fonti che parlano di una chiesa, una chiesa che subì parecchi restauri nel corso dei secoli.

Il Santuario che vediamo oggi è opera del famoso architetto Antonio Canova originario della vicino Possagno. Tra il 1804 e il 1809, Canova eseguì i lavori conservando l’antica chiesetta incastonata a nord nella roccia e costruendo a mezzogiorno una rotonda con atrio sostenuto da otto colonne di stile ionico.

Soddisfatto della meravigliosa opera, Canova ne prese ispirazione per realizzare il celebre Tempio di Possagno.


ED ARTISTICAMENTE, COM’È IL SANTUARIO?

L’apparizione della Vergine alla pastorella è raffigurata sul frontone triangolare della facciata.

Il portale d’ingresso è in noce ed è opera di Fermo Scudo, originario di Crespano.

All’interno troviamo numerosi affreschi di inizio 900 ad opera di Delmetrio Alpago:

  • Nella cupola della rotonda vi è il dipinto della Gloria di Angeli;
  • Sulle pareti troviamo decorazioni di angeli che rappresentano i Misteri del Rosario;
  • In alto nel coro, oltre le quattro colonne, si ammira l’affresco che rappresenta il tempio completo visto dalla valle con la Vergine che benedice Crespano;
  • Nella volta cassettonata è affrescata la Natività della Vergine.

La statua della Vergine è stata collocata sull’altare maggiore e venne solennemente incoronata l’8 settembre 1923.

Arriviamo a noi… IL SANTUARI DELLA MADONNA DEL COVOLO È ACCESSIBILE?

Risposta AFFERMATIVA!

L’accesso al Santuario è possibile grazie ad una rampa laterale che permette di oltrepassare i gradini. Internamente, una persona in sedia a ruote può muoversi in perfetta autonomia in quanto totalmente accessibile.

Sara

Per avere maggiori informazioni architettoniche e decorative vi lascio il link dell’articolo di Rafael Marchese, fondatore e ideatore di Social Veneto.

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