IL VIAGGIO DI ALESSIA: ALLA SCOPERTA DEL MUSEO DEL BACO DA SETA

Torniamo a parlarvi di Vittorio Veneto e nello specifico del Museo del Baco da Seta!

SEDE DEL MUSEO 

L’ex filanda Maffi, a San Giacomo di Veglia, è la cornice entro cui si sviluppa il Museo.

La filanda, dismessa negli anni ’60 del Novecento, costituisce uno dei complessi industriali più consistenti e antichi della zona. 

EL CAVALIER

Il Baco da Seta, nel dialetto locale “El Cavalier” altro non è che una larva dell’insetto Bombyx Mori (bombice del gelso) che, prima di raggiungere nello stadio adulto la forma di una farfalla, subisce numerose trasformazioni (metamorfosi) attraverso un complesso ciclo vitale.

LA FILANDA

L’operazione della filatura consiste nel trarre, appunto, dai bozzoli un filo di seta continuo e dallo spessore costante unendo più bave non sufficientemente resistenti per essere utilizzate singolarmente.

Tale operazione è rimasta un’attività di carattere domestico e artigianale fino alla fine del XVIII secolo, quando hanno iniziato a essere costruiti i primi stabilimenti meccanici di filatura. A Vittorio Veneto le prime filande risalgono agli inizi dell’Ottocento.

Il lavoro stagionale all’interno di queste strutture ha rappresentato una risorsa importante per numerose generazioni di donne. Oltre al fondamentale contributo apportato a una economia agricola di sussistenza, la vita da operaie, pur dura e faticosa, ha permesso di sperimentare forme nuove di socialità e di affermare la consapevolezza della forza del mondo femminile. Entrando in filanda giovanissime, le operaie accedevano progressivamente ai diversi livelli di lavoro: scoatína, ingropína e mistra; solo le più attente e capaci arrivavano però a questo ultimo grado di filatrice.

ACCESSIBILITA’

L’accesso al Museo è possibile grazie ad un ascensore che permette di superare la lunga scalinata.

Internamente il Museo è disposto in unico piano completamente accessibile.

PS. Durante la nostra visita l’ascensore era fuori uso, siamo riuscite a superare la scalinata grazie all’aiuto di due signori. Scoprite com’è stata la salita guardando il video! 🤣

VISITA: 29 luglio 2020

Sara

SITOGRAFIA:

https://www.museivittorioveneto.it/museo_del_baco_da_seta.html