IL VIAGGIO DI ALESSIA: ALLA SCOPERTA DI CAORLE

Ad agosto siamo state in una località balneare a cui siamo molto affezionate, è una località molto conosciuta e frequentata da turisti di tutta Europa: Caorle.

Le case colorate, i campielli e le calli ricordano la vicina Venezia per questo viene denominata “La Venezia in miniatura”.

SANTUARIO DELLA MADONNA DELL’ANGELO

La nostra prima tappa è stato il primo luogo di culto dell’antica Caorle: stiamo parlando del Santuario della Madonna dell’Angelo, una piccola chiesetta eretta tra le spiagge di Levante e di Ponente.

Il santuario, costruito dai cittadini, è legato alla leggenda dell’apparizione della statua della Madonna con Bambino ad alcuni pescatori mentre erano in mare durante una battuta di pesca.

SCOGLIERA VIVA

Visitato l’antico Santuario, abbiamo passeggiato sul lungomare dove siamo rimaste meravigliate dalla scogliera viva!

I scogli che la compongono sono scolpiti e decorati molto accuratamente da artisti provenienti da tutto il mondo: grandi maestri che si riuniscono nel mese di Luglio per dar vita alle proprie opere. 

Le sculture valorizzano il percorso pedonale lungo il mare, diventando così unico nel suo genere, regalando al turista una singolare e incantevole “passeggiata d’arte”.

CENTRO STORICO

Proseguendo la passeggiata siamo giunte in Piazza Vescovado, una piazza impreziosita dal Duomo, eretto nel 1038,in stile bizantino e dal suo particolare campanile cilindrico che risale all’XI secolo. L’interno è stato recentemente ristrutturato e delle scale in legno consentono di raggiungere la cima della torre millenarie per poter ammirare il panorama unico del mare e della sua laguna.

Non è da dimenticare il “chiostro” che sostituisce l’ex caserma dei Carabinieri, che si trova nei pressi della piazza. Di grande valore il recupero degli affreschi murari di quello che era l’oratorio di San Rocco, protettore dalla peste. E’ nato, con questo “chiostro”, un piccolo percorso archeologico imperniato sulla vera da pozzo romana, collocata proprio al centro del giardino.

Percorrendo le calli siamo giunte sulla via principale: Rio Terrà, uno dei “salotti” all’aperto più visitati del Veneto non solo d’estate!

Rio Terrà significa canale interrato, perché Caorle fino a metà ‘800 era tutta percorsa da canali interni; il Rio Terrà delle Botteghe era il “Rio di Mezzo” e la sua parte che svolta verso Piazza Papa Giovanni era il “Rio di Castello”.

ACCESSIBILITA’?

Possiamo affermare che Caorle è una cittadina accessibile per una persona in sedia a ruote.

Il Santuario della Madonna dell’Angelo è raggiungibile da qualsiasi direzione in quanto vi sono passerelle e rampe nel circondario. L’accesso diretto alla Chiesa è possibile tramite una rampa.

Con uno sforzo minimo anche il lungomare è percorribile seppur realizzato in pietra, per risalire invece vi sono rampe piastrellate.

In Rio Terrà, via principale, non abbiamo riscontrato alcuna difficoltà.

VISITA: 12 agosto 2020

Sara

SITOGRAFIA:

https://www.comune.caorle.ve.it/index.php?area=4&menu=89&page=490&lingua=4