IL VIAGGIO DI ALESSIA: ALLA SCOPERTA DI PALAZZO STURM

Prossima meta da scoprire è Palazzo Sturm: un unico palazzo che ospita ben due musei!

Dal belvedere del palazzo si può ammirare un incomparabile panorama sul fiume Brenta e sul Ponte degli Alpini.

.

SCOPRIAMO IL PALAZZO

Vincenzo Ferrari, famoso industriale e commerciante di sete, commissionò il palazzo verso la metà del 1700.

Palazzo Sturm si presenta come un’imponente dimora con oltre settanta stanze distribuite su sette livelli progettati dall’architetto Daniello Bernardi.

A metà 700 circa Giorgio Anselimi, pittore veronese, si occupa delle decorazioni pittoriche all’interno del palazzo, decorazioni che richiama la maniera dei cosiddetti trionfi barocchi romano-bolognesi. I soggetti scelti, prevalentemente mitologici e allegorici, alludono alle imprese commerciali ed economiche nella manifattura della famiglia Ferrari.

Nel corso dell’Ottocento, il palazzo divenuto proprietà della famiglia Vanzo-Mercante, ha subito alcuni ampliamenti e modifiche architettoniche.

Fu nel 1943 che Palazzo Sturm divenne proprietà del Comune di Bassano grazie alla donazione del Barone Giovanni Battista Sturm von Hirschfeld.

.

I MUSEI


Il palazzo ospita:

  • Museo della Stampa Remondini (primo piano): dedicato alla tipografia e calcografia della celebre famiglia di imprenditori grafici. Ai Remondini, dinastia bassanese, si deve quella che può essere considerata la prima major mondiale dell’immagine. Un colosso industriale che fece la sua fortuna, tra il Seicento e l’Ottocento, puntando sull’originalità, sulla qualità e sull’export. Le loro incisioni imposero modelli iconografici che contribuirono a dare immagine visiva pressoché universale a racconti, luoghi e persino a culti.
  • Museo della Ceramica Giuseppe Roi (secondo piano): raccoglie collezioni di ceramiche antiche.

Dopo un anno e mezzo di lavori di restauro avviati nel 2018, l’edificio è ora completamente restaurato.

Le sale del quarto e del quinto piano, dove sono stati riportati alla luce magnifici affreschi e stucchi, sono destinate alle esposizioni temporanee.

.

PALAZZO STURM È ACCESSIBILE?

Si è accessibile.

Per raggiungere l’entrata principale bisogna attraversare il belvedere realizzato in ciottolato e scendere le scale.

E allora perché dite che è accessibile? Perché basta chiamare la receptionist, ella vi condurrà all’entrata secondaria!

Per raggiungerla bisogna uscire dal belvedere e girare a destra. Troverete una discesa, percorretela finché sulla destra non troverete un cancello nero da cui accedere al Palazzo.

All’interno vi è un ascensore per raggiungere i vari piani invece per superare i dislivelli tra una stanza e l’altra ci sono le rampe, c’è da dire che molte di queste sono abbastanza ripide e non molto indicate da superare in autonomia da un disabile in sedia a ruote.

In conclusione, Palazzo Sturm è un ottimo esempio di come, anche un palazzo storico con molti vincoli di restaurazione, possa essere reso accessibile con dei piccoli accorgimenti.

VISITA: 23 dicembre 2019

Sara

.

SITOGRAFIA:

http://www.museibassano.it/sedi/palazzo-sturm