IL VIAGGIO DI ALESSIA: ALLA SCOPERTA DEL MUSEO CIVICO DI ASOLO

Il 10 novembre 2019 siamo state in visita al Museo Civico di Asolo, un museo che si trova nel pieno centro storico di questo magnifico borgo.

SAPEVATE CHE ASOLO FU META DI POETI E SCRITTORI, ARTISTI E VIAGGIATORI, CHE QUI TROVARONO ISPIRAZIONE?

Vi passarono il poeta inglese Robert Browning, la Divina del teatro Eleonora Duse, il compositore Gian Francesco Malipiero, la scrittrice e viaggiatrice inglese Freya Stark. Addirittura, Giosuè Carducci definì Asolo come la Città dei cento orizzonti.

E IL MUSEO CIVICO DI ASOLO…DOVE SI TROVA?

Il Museo civico occupa il Palazzo del Vescovado e l’edificio della Loggia della Ragione; quest’ultimo è stato costruito nel corso del XV secolo per ospitare le rappresentanze minori veneziane e il Podestà nella sua veste di amministratore della giustizia. La Loggia venne affrescata attorno alla metà del XVI secolo.

… LE COLLEZIONI?

Il primo nucleo delle collezioni museali si forma agli inizi dell’Ottocento grazie alle donazioni di Domenico Manera e Giovan Battista Sartori Canova; ma è con i lasciti degli eredi di Andrea Manera (1880) e di Pacifico Scomazzetto (1888) che viene istituito ufficialmente il Museo. Questo primo nucleo di manufatti è esposto presso la Sala della Ragione dove ha sede in quel periodo anche il Municipio. Da allora le donazioni di privati si intensificano, incrementando considerevolmente il patrimonio artistico e storico dell’istituto. Il recente riallestimento del Museo ospita:

  • Al piano terra la Sezione Archeologica
  • Al primo piano la Pinacoteca
  • Al secondo piano il Tesoro della Cattedrale, le sezioni Caterina Cornaro, Eleonora Duse e Freya Stark

UNA PERSONA IN SEDIA A RUOTE PUO’ VISITARE IL MUSEO?

La risposta è SI! L’ingresso al museo è in piano. Abbiamo iniziato la visita dalla Sezione Archeologica che si trova al piano terra; in questa sezione le stanze sono in piano e dove sono presenti dislivelli vi sono delle rampe. Successivamente per visitare la Pinacoteca al primo piano e le sezioni al secondo piano, abbiamo utilizzato l’ascensore per ovviare le scalinate.

Sara

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