QUALI SONO LE ESIGENZE DEL TURISTA CON BISOGNI SPECIALI?

LE TRE CATEGORIE DEL TURISMO ACCESSIBILE

Riprendendo quanto detto nel nostro primo articolo, quando si parla di turismo accessibile ci si riferisce alle seguenti persone con bisogni speciali:

  1. Persone con disabilità;
  2. Persone anziane;
  3. Persone che presentano “limitazioni temporanee”, come:
    • Genitori con passeggino o carrozzina e figli piccoli a carico;
    • Stranieri, che non parlano la lingua locale e non conoscono la città;
    • Persone con difficoltà di deambulazione momentanea (stampelle, tutori, gessi, …);
    • Persone con carichi pesanti (turisti con valigie, lavoratori che trasportano materiali, residenti che portano la spesa, …).

Ovviamente non si tratta di tre categorie con distinzioni assolute: si può essere allo stesso tempo anziani, turisti e avere problemi di mobilità o avere patologie che rendono difficile lo spostamento e quindi il pieno godimento del viaggio.

GLI STUDI

Per delineare il profilo del turista con esigenze speciali bisogna far riferimento al progetto C.A.R.E (Città Accessibile delle Regioni Europee) realizzato nel 2004 e finanziato dall’Unione Europea.

Fra i vari studi condotti, è stata svolta un’analisi delle esigenze degli utenti (residenti e turisti) con bisogni speciali nei confronti di una città ospitale, concentrandosi quindi non sulla disabilità in sé ma sull’inclusione dei bisogni speciali inclusi nei bisogni collettivi.

DOMANDE & RISPOSTE

Una delle domande alla quale gli intervistati dello studio dovevano rispondere si riferiva agli elementi che caratterizzano una città ospitale per tutti: fra le risposte, prime risultano la cordialità e la disponibilità degli operatori turistici, seguite da trasporti pubblici efficienti e accessibili, che rimangono un fattore chiave per l’accessibilità del territorio; al terzo posto sono stati indicati il valore artistico dei luoghi e la loro fruibilità, e per ultimi l’assenza di barriere architettoniche e la qualità e la sicurezza dell’ambiente.

È emersa una sostanziale inadeguatezza dell’offerta turistica nelle città italiane rispetto alle esigenze delle persone con bisogni speciali.

Sono particolarmente negativi i giudizi relativi ai trasporti pubblici e alle barriere architettoniche, che nella classifica che caratterizza una città ostile occupano i primi posti.

COSA PREFERISCE IL TURISTA CON ESIGENZE SPECIALI?

Tracciando il profilo del turista con esigenze speciali si nota che la motivazione che spinge al viaggio corrisponde alle esigenze di vacanza di un turista senza bisogni speciali: il 35% dei turisti è spinto da una motivazione culturale (bellezze artistiche ed eventi).

Dalla ricerca è emersa una preferenza più cospicua della nicchia enogastronomica: il 4,1% è attratto dall’enogastronomia, quasi il doppio dei turisti senza bisogni speciali.

Solitamente un turista con esigenze speciali su quattro viaggia con la famiglia o in coppia, piuttosto che con gli amici e la maggior parte sceglie l’albergo anche se vi è un forte interesse per gli appartamenti e i residence, meno scelti invece sono i bed&brekfast.

Inoltre, i clienti con bisogni speciali preferiscono tornare nelle strutture dove si sono trovati bene in misura maggiore rispetto agli altri.

Altro aspetto che è stato approfondito è quello dell’informazione. Solitamente un turista con esigenze speciali ricorre a Internet (uno su tre) e si affida a riviste specializzate in misura doppia rispetto agli altri recandosi meno in agenzia.

Sara

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